Lubrificanti moto

olio motore

Come per le automobili, anche i motori delle moto hanno necessità di alcuni lubrificanti per funzionare vediamo quali sono e a cosa servono i lubrificanti per la moto

La manutenzione della moto, una necessità per il buon funzionamento

Per la pulizia serviranno questi utensili: pennello, petrolio bianco, vaschetta con materiale plastico, tanica di polietilene, un calibro a corsoio, una confezione di guanti monouso, un tappo per non far entrare l’acqua nel silenziatore, carta assorbente, sgrassatore, shampoo moto, una spugna e un secchiello.

Per le regolazioni serviranno:

multimetro, tester elettronico, calibro a corsoio, 4 giraviti misti, chiavi a forchetta e a T, chiave dinamometrica e inserti a bussola.

Quindi, innanzitutto va fatto il lavaggio della moto. Bisogna tappare l’impianto di scarico, sigillare le prese d’aria e gli alloggiamenti dell’antifurto; si usa uno sgrassatore (non a base acida o solventi casalinghi, perchè rovinano il metallo e le gomme) per pulire cerchi e freni, poi si risciacqua e si bagna a moto; si lava e insapona la moto con uno shampoo neutro, e si risciacqua nuovamente (se si vogliono togliere macchie, utilizzare l’olio di oliva per le macchie di catrame e l’alcol per le macchie di resina); alla fine del lavaggio si devono asciugare bene tutte le parti verniciate, poi si toglie il tappo dallo scarico e si accende la moto per far riscaldare il motore.

Ricordate di pulire anche i dischi freno, utilizzando della carta assorbente bagnata con del contact cleaner.

Olio motore per lubrificare il motore

L’olio motore è una parte essenziale della moto, perché assicura che tutte le componenti di essa siano ben lubrificate, e di conseguenza protette dalla ruggine e temperature troppo elevate. Per cambiare l’olio del motore serviranno stracci, una tanica, guanti e olio nuovo.

Innanzitutto, accendi la moto per scaldare il motore, poi mettila sul cavalletto e spegnila (bisogna fare attenzione a non scaldare troppo l’olio, che può raggiungere temperature davvero elevate). Metti la tanica sotto il motore e svita il bullone per far uscire l’olio (la posizione dovrebbe essere indicata nel libretto d’uso e manutenzione, e solitamente per essere svitata necessita di una chiave da 16). L’olio potrebbe essere bollente, quindi per precauzione bisognerebbe coprirsi le mani con degli stracci pesanti e cerca di evitare che l’olio ti cada addosso, svitando il bullone con la mano parallela a terra.

Dopo circa 5 minuti, tutto l’olio sarà fuoriuscito. Quando finirà, si potrà versare il nuovo olio utilizzando l’imbuto (ricorda di utilizzare solo l’olio e la quantità indicate nel libretto d’uso e manutenzione).

L’olio vecchio va portato in un’isola ecologica o da un meccanico o benzinaio.

Grasso per le catene moto

La catena dovrebbe essere lubrificata ogni 300 chilometri, ma è prudente farlo anche se la moto è stata soggetta a temporali o grandine.

Ci sono vari mezzi per lubrificare: l’olio, il grasso e lo spray. Generalmente, l’olio si utilizza se si vuole lubrificare la catena spesso, mentre il grasso o lo spray se la lubrificazione sarà più rara (hanno una tenuta maggiore). Bisogna anche tenere presente quale sia adatto al tipo di catena sul quale verrà applicata.

La catena non dovrà essere lubrificata troppo (si sporca la moto e si raccoglie polvere), e ogni 4 lubrificazioni dovrebbe, infatti, venir pulita con il petrolio bianco.

Per lubrificare con il grasso bisognerà usare un pennellino per spargere tutto uniformemente, e girare la ruota con la mano si dimostra utile. Per utilizzare la moto, si dovranno aspettare un paio d’ore (con l’olio si può usare subito).

Olio per freni

L’olio per freni va sostituito per motivi di sicurezza, e per una migliore manutenzione e una buona efficienza. Sarebbe ottimale cambiarlo ogni 5000 chilometri, ma questo numero può variare in base a come usi la moto e dal tipo di olio utilizzato. Solitamente, sul libretto sulla manutenzione della moto ci sono specificazioni a riguardo.

Se si ha poca esperienza, sarebbe meglio rivolgersi ad un’officina, ma nel caso in cui te la cavi coi lavori manuali, ecco come cambiare l’olio per i freni:

Prima di tutto, bisogna accertarsi che l’olio sia caldo, quindi è consigliabile fare un giro prima di cambiarlo. Bisogna proteggere le parti che l’olio potrebbe toccare, perché le danneggerebbe a causa del suo effetto corrosivo. In seguito, si spegne il motore e si svita il tappo del serbatoio, e poi sistema uno straccio e un tubicino di plastica (60 cm) sulla vite di spurgo, facendolo terminare in un recipiente di plastica. Allentando la vite di spurgo e pompando con la leva freno, il liquido colerà nel recipiente, ma non bisogna lasciarlo svuotare del tutto. Poi, si dovrà versare il lubrificante attraverso l’apertura superiore finché l’olio fuoriesce, stringere la vite e pompare di nuovo l’olio.

Inoltre, prima di lavare la moto, è consigliabile pulire la catena con il petrolio bianco.

Un’altra parte della manutenzione è il check-up elettrico (se la moto è rimasta ferma a lungo), per controllare lo stato di carica della batteria, e valutare se è il caso di ricaricarla o sostituirla.

Per quanto riguarda gli pneumatici, invece, la pressione va controllata ogni 15 giorni, dato che varia non solo a causa dell’usura, ma anche a causa di altri fattori come la temperatura.

Un ultimo controllo, d’obbligo e necessario, è quello all’olio: dovrà essere sostituito se necessario, per massimizzare l’efficienza delle prestazioni.

Olio per cambio della moto

L’olio per il cambio è un’altra parte importante della manutenzione, che garantirà l’efficienza del cambio. Il cambio della moto può semplicemente venire lubrificato automaticamente dall’olio del motore.

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