Tom by TomTom: come evitare multe per eccesso di velocità?

Basta qualche secondo di distrazione. Un limite che passa da 90 a 70 km/h, una discesa in cui l’auto prende velocità o semplicemente il tachimetro controllato troppo tardi. Tom by TomTom nasce proprio per aiutare il conducente in queste situazioni: non per “battere gli autovelox”, ma per ricordargli quando è il momento di controllare e adeguare la velocità.

Il Codice della Strada prevede sanzioni crescenti in base a quanto viene superato il limite e, nei casi più gravi, anche la sospensione della patente. Prevenire l’eccesso di velocità è quindi una questione economica, ma prima ancora di sicurezza.

Tom by TomTom: un avviso prima che sia troppo tardi

Tom è un piccolo assistente di guida senza schermo. Attraverso segnali luminosi e avvisi acustici comunica al conducente le informazioni importanti senza richiedere di guardare continuamente smartphone o navigatore.

Quando rileva un superamento del limite di velocità può utilizzare un avviso arancione. In prossimità di un autovelox, gli avvisi sono blu; se ci si avvicina al controllo a una velocità troppo elevata, Tom combina blu e arancione per richiamare maggiormente l’attenzione.

Autovelox fissi, mobili e tutor

Uno dei punti forti di Tom by TomTom è il sistema di avvisi dedicato ai controlli della velocità. Il dispositivo può segnalare autovelox fissi e mobili e sistemi di controllo della velocità media, oltre alle specifiche “zone di pericolo” previste in Francia.

L’obiettivo non dovrebbe essere frenare davanti all’autovelox e poi accelerare nuovamente, ma avere un promemoria in più per mantenere una velocità coerente con il limite lungo il percorso.

Non soltanto multe: traffico e ostacoli

Tom non si limita alla velocità. Gli avvisi gialli possono segnalare incidenti, lavori stradali, veicoli in panne, oggetti sulla carreggiata, cattive condizioni stradali e persino conducenti contromano. Gli avvisi rossi riguardano invece il traffico e l’avvicinamento troppo rapido a una coda.

Il telefono può restare in tasca

Dopo l’associazione iniziale via Bluetooth, non è necessario aprire l’app TomTom prima di ogni viaggio né impostare una navigazione: l’app può funzionare in background e Tom si attiva automaticamente quando si parte. Lo smartphone rimane necessario per la connessione ai servizi, ma non deve essere consultato durante la guida.

Inoltre, i servizi di Tom non richiedono un abbonamento aggiuntivo.

Per chi percorre molti chilometri, Tom by TomTom può diventare una sorta di “promemoria silenzioso” sul cruscotto: interviene quando serve, avvisa del limite, dei controlli e dei pericoli e lascia al conducente la cosa più importante da fare — guardare la strada.

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